Sculture

La vicenda artistica di Giovanni Mason si svolge tra scultura e pittura, l'una inscindibile dall' altra. E' mossa da una preoccupazione di fondo, che e' poi quella della migliore arte moderna: rendere visibile l'invisibile, andare oltre l'apparenza delle cose e la concezione che la realta' sia soltanto quella che cade sotto i sensi. Nell'opera di Mason l'attenzione viene riferita al discorso interiore, alle cose che si muovono dentro l'uomo, alle emozioni, ai sentimenti, alle percezioni del mondo esterno e, soprattutto, ai valori della vita, a cio' che davvero conta nell'esistenza degli uomini, nella convinzione che, la ricerca intima del 'conosci te stesso', sia chiave della comprensione degli uomini e del mondo. L'artista sente l'evento plastico come materia che si tende dall'interno all'esterno, spazio intimo ricco di 'anima' che riempie e dilata la figura, ne definisce il sentimento, l'energia emotiva per linee esterne larghe, capaci di rendere la scultura andamento puro, composta armonia di percorsi e di volumi che si intersecano, si continuano , come vasi comunicanti di pensiero e compartecipazione; le figure rispondono ad una tensione centripeta, di quieto ascolto di cio' che accade nello spazio interno. I corpi si pongono allora come mediazione tra se' e la vita, e la ricerca cromatica appare coerente a questa premessa, con movimenti chiaroscurali densi di un'inquietudine che e' soprattutto insofferenza per lo spazio bidimensionale. Nella scultura Giovanni Mason recupera la straordinaria tradizione plastica della pietra, utilizzando marmi preziosi in cui va a ricercare il disegno piu' intimo, al fine di valorizzarlo in tutta la gamma delle sue espressivita'. Nel lavorare la pietra secondo le regole di un grande mestiere secolare, l'artista affronta il blocco con cautela e con forza, rispettandone le caratteristiche per poi svolgere il tema che gli e' piu' vicino, quello della figura umana, singola o in coppia, assunta per lo piu' in chiave simbolica. La preoccupazione e' andare oltre l'evidenza, anche sul piano formale, per tradurre nella pietra - piu' raramente nel legno o in altro materiale - l'autenticita' degli stati d'animo e dei sentimenti: l'affetto, l'amore, la solidarieta', il rapporto madre-figlio. Da una sostanziale impronta figurativa, l'opera di Mason ha visto aumentare il carattere simbolico fino ad avvicinarsi, nella produzione piu' recente, ad un'astrazione ben equilibrata sempre, comunque, all'interno di dinamiche stabilizzate e, talvolta, ardite dal punto di vista realizzativo. (Dalmazio Ambrosioni - Giorgio Segato)